Le raccolte recenti
Dal 2016 al 2025: viaggi, memoria e nuove risonanze. Scopri estratti, rassegna e le ultime uscite.
Tra viaggio e ritorno
Una mappa di cinque libri: tappe, date, tracce d’inchiostro.
Carte di viaggio (2016)
Guido Miano Editore, Milano, 2016
Sinossi
I testi di Roberto Casati sono stati qui suddivisi con adeguata selezione nelle quattro tematiche più rilevanti del nostro tempo: "Amore", "L'incanto della memoria", "Tempo" e "Natura Medicatrix", in ciascuna delle quali è possibile evidenziare affinità, come si diceva, con autori stranieri affermati.
Sezioni
- Il tema dell'Amore in Roberto Casati e Gustavo Adolfo Bécquer
collana "Analisi Poetica Sovranazionale del terzo millennio"
I testi di Roberto Casati sono stati qui suddivisi con adeguata selezione nelle quattro tematiche più rilevanti del nostro tempo: "Amore", "L'incanto della memoria", "Tempo" e "Natura Medicatrix", in ciascuna delle quali è possibile evidenziare affinità, come si diceva, con autori stranieri affermati.
Sezioni
- Il tema dell'Amore in Roberto Casati e Gustavo Adolfo Bécquer
- Il tema della Natura Medicatrix in Roberto Casati e Jacques Prévert
- L'incanto della Memoria in Roberto Casati e Vincente Aleixandre
- Il tema del Tempo nei testi di Roberto Casati e John Keats
Dalla critica
“Questa collana di libri non ambisce ad esaurire una rassegna della poesia italiana contemporanea, quanto piuttosto ad indicare di taluni autori un solco di scrittura nella quale sia da individuare una sorta di fratellanza d'arte, nel nostro caso della poesia. Richiami, comunanze, affinità con testi di autori europei tendono nel caso specifico ad assumere un'angolazione sovranazionale e articolata anche per il campo delle analisi critiche come precisato da Gualtiero De Santi, saggista e professore ordinario di Letterature comparate”
Dalla critica
“Questa collana di libri non ambisce ad esaurire una rassegna della poesia italiana contemporanea, quanto piuttosto ad indicare di taluni autori un solco di scrittura nella quale sia da individuare una sorta di fratellanza d'arte, nel nostro caso della poesia. Richiami, comunanze, affinità con testi di autori europei tendono nel caso specifico ad assumere un'angolazione sovranazionale e articolata anche per il campo delle analisi critiche come precisato da Gualtiero De Santi, saggista e professore ordinario di Letterature comparate”
Appunti e carte ritrovate (2020)
Guido Miano Editore, Milano, 2020
collana "Alcyone 2000"
collana "Alcyone 2000"
Sinossi
"Il poeta Roberto Casati si dimostra un vero cesellatore di parole, che, assemblate in iuncturae di grande forza reificante, si offrono ad un dire vario e articolato; ad una architettura grammaticale che coi suoi slanci ascensionali o col ricorso a immagini di erotica fisicità ci offre tutte le tappe di un odeporico percorso: i versi si fanno ora brevi e concisi, ora ampi e prolungati, ora ipertrofici, ora ipotrofici per seguire le oscillazioni di un sentire in preda ad un erotismo di ecfrastica elasticità, per cui, come in tutti i viaggi marini, non è arduo pensare a naufragi, a scogli che infrangono l'imbarcazione o a immersioni ed emersioni, dato che il poeta sente il bisogno di visualizzare i suoi stati d'animo in guizzi naturali che bene li configurano." dalla prefazione di Nazario Pardini
Sezioni
- Diario di viaggio (1988-1999)
"Il poeta Roberto Casati si dimostra un vero cesellatore di parole, che, assemblate in iuncturae di grande forza reificante, si offrono ad un dire vario e articolato; ad una architettura grammaticale che coi suoi slanci ascensionali o col ricorso a immagini di erotica fisicità ci offre tutte le tappe di un odeporico percorso: i versi si fanno ora brevi e concisi, ora ampi e prolungati, ora ipertrofici, ora ipotrofici per seguire le oscillazioni di un sentire in preda ad un erotismo di ecfrastica elasticità, per cui, come in tutti i viaggi marini, non è arduo pensare a naufragi, a scogli che infrangono l'imbarcazione o a immersioni ed emersioni, dato che il poeta sente il bisogno di visualizzare i suoi stati d'animo in guizzi naturali che bene li configurano." dalla prefazione di Nazario Pardini
Sezioni
- Diario di viaggio (1988-1999)
- Carte disperse (2000-2016)
- Carte ritrovate (2017-2020)
Dalla critica
"Riuscire ad esprimere la complessità con parole che appartengono al linguaggio comune è segno di grande poesia.
Dalla critica
"Riuscire ad esprimere la complessità con parole che appartengono al linguaggio comune è segno di grande poesia.
Io mi sento in compagnia di un poeta autentico e coinvolgente quando mi siedo accanto a lui “all’incontrarsi dei minuti e delle ore / sul quadrante del tempo”. Al crocevia della vita, dove si ritrovano, alla fine, tutti gli umani innamorati (e di buona volontà)."
dalla recensione di Gian Domenico Mazzocato
Come armonie disattese (2024)
Guido Miano Editore, Milano, 2024
collana "Alcyone 2000"
collana "Alcyone 2000"
Sinossi
"I pilastri fondamentali di questa raccolta di poesie di Roberto Casati sono costituiti dal rapporto con l’amore e con la natura, di per sé portatori di esigenze conoscitive e comunicative. Si riscontrano anche non poche allocuzioni in senso opposto, cioè riconducibili alle problematiche contemporanee dell’incomunicabilità. Abbondano dunque nel soliloquio poetico, nel viaggio per avventure interiori e geografiche, nelle oscillazioni sentimentali dell’amore vissuto e ricercato, negli sguardi addolorati sulle tragedie del nostro mondo, le incessanti auto-interrogazioni sul senso delle cose, delle memorie, del tempo che passa, dei messaggi del mare-mito e lezione per l’uomo navigante verso altri lidi ed approdi. Si tratta nel complesso di liriche aperte ad una ricerca di “passaggi a nordovest”. Il poeta, fedele a se stesso, può concedersi ancora sogni e fantasie: c’è Dragut, corsaro ottomano del 1.400; Gibilterra e gli echi lontani dei mari del sud; il non visto che ancora attrae nonostante i percorsi senza meta;… e la compagnia delle lettere, forse più concreta, che s’incarna in Cesare Pavese, Pablo Neruda" dalla prefazione di Enzo Concardi.
Sezioni
- Ho rubato i tuoi occhi
"I pilastri fondamentali di questa raccolta di poesie di Roberto Casati sono costituiti dal rapporto con l’amore e con la natura, di per sé portatori di esigenze conoscitive e comunicative. Si riscontrano anche non poche allocuzioni in senso opposto, cioè riconducibili alle problematiche contemporanee dell’incomunicabilità. Abbondano dunque nel soliloquio poetico, nel viaggio per avventure interiori e geografiche, nelle oscillazioni sentimentali dell’amore vissuto e ricercato, negli sguardi addolorati sulle tragedie del nostro mondo, le incessanti auto-interrogazioni sul senso delle cose, delle memorie, del tempo che passa, dei messaggi del mare-mito e lezione per l’uomo navigante verso altri lidi ed approdi. Si tratta nel complesso di liriche aperte ad una ricerca di “passaggi a nordovest”. Il poeta, fedele a se stesso, può concedersi ancora sogni e fantasie: c’è Dragut, corsaro ottomano del 1.400; Gibilterra e gli echi lontani dei mari del sud; il non visto che ancora attrae nonostante i percorsi senza meta;… e la compagnia delle lettere, forse più concreta, che s’incarna in Cesare Pavese, Pablo Neruda" dalla prefazione di Enzo Concardi.
Sezioni
- Ho rubato i tuoi occhi
- Corrotti sguardi
- Rose nel vento
- Scivola il tempo della luna
Dalla critica
“Casati ha, dunque, una concezione alta, del dire poetico. Capire le cose segrete e tradurle e rivelarle agli altri. Con un pudore estremo. Sa bloccare l’istante, scandisce con amabilità le parole che gli fanno da confine.
Dalla critica
“Casati ha, dunque, una concezione alta, del dire poetico. Capire le cose segrete e tradurle e rivelarle agli altri. Con un pudore estremo. Sa bloccare l’istante, scandisce con amabilità le parole che gli fanno da confine.
Perché, in fondo, il poeta parla sempre e comunque di territori (centrale alla poetica di Casati è il viaggio come metafora) e il suo compito è costruire una dotazione di parole utili ad attraversarli. Uno zaino, diciamo così, di memorie, di esperienze. Talora fardello, talora rassicurante presenza. Lettura impegnativa, densa di soddisfazioni.”
dalla recensione di Gian Domenico Mazzocato
Oltre la linea dell’aquilone (2024)
Fara Editore, Rimini, 2024
collana "Spiccioli"
collana "Spiccioli"
Sinossi
"È delicata filatura la voce percorsa sul segno dell’attimo rivelato sul margine di un sentiero voltato alla scena di una mancanza che tracima la piega delle labbra laddove il mistero della vita scuote la linea di un orizzonte che indora il seme sul precipizio del cuore, e lì abitare. Immagini di un passato che si edificano quale paesaggio spirituale significante un presente che respira di suo poetico candore malgrado il dolore o forse proprio per il segno marcato sull’assonanza del perduto metaforicamente inteso quale viatico riparo dall’assenza di un angelo che si continua alla notte come piccola stella indicativa di una fragilità composta sul limitare del silenzio che ha casa nella memoria." dalla motivazione di Daita Martinez, opera votata al Faraexcelsior 2024
Estratto
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Dalla critica
Arrivata ieri (e letta in un fiato) l’ultima silloge dell’amico poeta vigevanese Roberto Casati, OLTRE LA LINEA DELL’AQUILONE, (immagine di per sé già densa, un grumo poetico che brilla come pietra preziosa, Fara Editore, in copertina “Orizzonti” di Dante Zamperini). Non mi stupisco più, ormai: Roberto ha una capacità unica di cogliere le vibrazioni più flebili e remote della natura, di amplificarle e metterle sulla lunghezza d’onda di sentimenti ed emozioni. Nascono così le sue immagini nitide, di stupore assoluto, di visioni fanciulle filtrate dall’esperienza adulta. Mi commuovo ogni volta. Pubblico la lirica eponima:
Nota
Incontri e presentazioni in calendario nella sezione Eventi.
"È delicata filatura la voce percorsa sul segno dell’attimo rivelato sul margine di un sentiero voltato alla scena di una mancanza che tracima la piega delle labbra laddove il mistero della vita scuote la linea di un orizzonte che indora il seme sul precipizio del cuore, e lì abitare. Immagini di un passato che si edificano quale paesaggio spirituale significante un presente che respira di suo poetico candore malgrado il dolore o forse proprio per il segno marcato sull’assonanza del perduto metaforicamente inteso quale viatico riparo dall’assenza di un angelo che si continua alla notte come piccola stella indicativa di una fragilità composta sul limitare del silenzio che ha casa nella memoria." dalla motivazione di Daita Martinez, opera votata al Faraexcelsior 2024
Estratto
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Il silenzio strappava i vestiti
e agli angoli si muovevano
piccoli di cinghiale travolti
da ciò che restava dei nostri passi
tracce leggere sul prossimo sentiero.
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Nascosta ai tanti (poesia)
sei l’ombra imprecisa della luna
l’affascinante segreto che naufraga
dentro la voce – tempo breve
sulla liquida superficie del vento.
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Cerco nel tuo corpo
la perfezione perduta
dentro trascurabili sguardi.
Arrivata ieri (e letta in un fiato) l’ultima silloge dell’amico poeta vigevanese Roberto Casati, OLTRE LA LINEA DELL’AQUILONE, (immagine di per sé già densa, un grumo poetico che brilla come pietra preziosa, Fara Editore, in copertina “Orizzonti” di Dante Zamperini). Non mi stupisco più, ormai: Roberto ha una capacità unica di cogliere le vibrazioni più flebili e remote della natura, di amplificarle e metterle sulla lunghezza d’onda di sentimenti ed emozioni. Nascono così le sue immagini nitide, di stupore assoluto, di visioni fanciulle filtrate dall’esperienza adulta. Mi commuovo ogni volta. Pubblico la lirica eponima:
Oltre la linea dell’aquilone / sul filo teso / mi affiancano i passi del dolore // di fronte a ciò che resta / sono gli specchi / a determinare il punto di rottura // il colore tra cielo e mare / la linea che da sempre / anticipa la notte.
Esemplare.
recensione di Gian Domenico Mazzocato
Incontri e presentazioni in calendario nella sezione Eventi.
Il senso probabile (2025)
Swanbook Editore, Desenzano del Garda, 2025
Collana "Poesia"
Collana "Poesia"
Nota dell’autore
Questo libro, dato alle stampe attraverso Swanbook Edizioni (riconoscimento acquisito con la vittoria al “Premio Primavera è donna 2024”) è una raccolta antologia relativa a tre libri pubblicati da Edizioni del Leone tra il 1988 è il 1999. Questi tre volumi raccolgono quella che è stata definita la trilogia del viaggio.
Le opere che leggerete in questa raccolta antologica non sono la semplice riedizione di ciò che è stato pubblicato molti anni fa ma una riscrittura, una rivisitazione con scelta di testi che sono rimessi a nuovo sia dal punto di vista stilistico che alcune volte anche dal punto di vista di ricerca poetica. Per cui se formalmente sono stati ripresi tre libri già editi il risultato di questa pubblicazione è un libro completamente nuovo.
Oltre a questi testi rivisitati in conclusione si trova una sezione intitolata “Davanti al ritardo” che comprende inediti scritti tra il 2023 ed il 2024.
*
È un giorno
Attesa
Aggiornamenti sul Blog.
che la fatica segue i pensieri,
sulla pelle tutto si fa chiaro ed evidente.
La festa allunga sorrisi
sul viso della ragazza
che mi cammina a fianco.
Maggio sposta le nuvole
e nel bagliore che da lì nasce
sbocciano papaveri sulla riva.
L’uomo con il foulard rosso
li protegge con la mano,
adesso viene vento e poi ancora pioggia.
Domani andrà lontano
ricorderà le labbra della ragazza
sfiorandosi l’ultima ruga sulla fronte.
Aggiornamenti sul Blog.
Rassegna e interviste
I miei pensieri su Poesia Ultracontemporanea
Brevitas su Plenilunio
Falene su Plenilunio
Dalla mia libreria (12): Evaristo Seghetta Andreoli "Epiloghi" e Erika Signorato "La memoria del sale"
G.D.Mazzocato legge Come armonie disattese - Il sarto di Ulm
Natale su Plenilunio
Anticipo con le parole su Kenavò
Dalla mia libreria (11): Umberto Piersanti "L'isola tra le selve" e Stefano Simoncelli "Sotto falso nome".
Cardi - spazio dedicato alla poesia maschile su Plenilunio
Poesie - Il Convivio
Si allungano le mani - Circolare Poesia
Dalla mia libreria (10): Raffaele Floris "Quando Pippo volava" ed Antonio Spagnuolo "Più volte sciolto"
La cura dello sguardo su Plenilunio
Rami su Plenilunio
Poesie varie e recensione a Come armonie disattese - Il Convivio
Dalla mia libreria (09): Anna Spissu "Lettere da Atlantide" ed Emanuela Dalla Libera "Le stagioni dell'ebbrezza"
Recensione a Come armonie disattese di Raffaele Piazza su L'ortica
Recensione a Come armonie disattese di Antonio Spagnuolo e poesie inedite
L'anima del mondo - Capoverso
Dalla mia libreria (08): Emanuela Capodarco "L'occhio del vento" e Mirella Vercelli "La solitudine del passo"
Tre poesie di Roberto Casati su Plenilunio
Poesia e recensione a Come armonie disattese - Il Convivio
La poesia della domenica - Ai quattro angoli
Anteprime di Roberto Casati su L'ortica
Dalla mia libreria (07): Cesare Cuscianna "Lettere dal fronte" e Rosanna Valentina Lo Bello "Rossetto sbavato"
Recensione a Del sognato di Raffaele Piazza - Il Convivio
Poesie inedite di Roberto Casati lette da Sergio Daniele Donati su Le parole di Fedro
3 poesie d'autore - Roberto Casati
Recensione a Come armonie disattese di Maria Antonella D'Agostino su La calce e il dado
Dalla mia libreria (06): Laura Maria Gabrielleschi "Vado a memoria" e Patrizia Baglione "Madre che resta"
Dalla mia libreria (05): Ilaria Grassi "Pentax K1000" e Mauro Ferrari "Seracchi e morene"
Inediti su Anteprime Gli inediti di Finestre
Il rumore della marea - Il Convivio
Come armonie disattese - segnalazione di Patrizia Baglione su Versolibero
Come armonie disattese - seganalazione libro e tre poesie - Emme24
La poesia di Roberto Casati letta da Enzo Concardi
Dalla mia libreria (04): Gian Domenico Mazzocato "Il loro nome è urlo" e Antonio Spagnuolo "Riflessi e velature"
Le "Armonie disattese" di ROBERTO CASATI su Pubblicazioni Letterarie
Si allungano i tempi su Kenavò
Recensione a Futili arpeggi di Antonio Spagnuolo su L'ortica
Raccolgo tra le dita - Il Convivio
Dalla mia libreria (03): Umberto Piersanti "I luoghi persi" e Vito Giuliana "Trilogia poetica"
Inediti su Anteprime Gli inediti di Finestre
La poesia di Roberto Casati
Recensione a Dannazione di donna perbene di Annalisi Lucini su Metaphorica
Roberto Casati su Italian Poetry
Il silenzio muove le foglie su Blog Letteratura
Raffaele Piazza legge Come armonie disattese su La Recherche
Recensione a Come armonie disattese di Fulvia Donatella Narciso su L'Altrove
Dalla mia libreria (02): Paolo Ruffilli "Le cose del mondo" e Tiziano Broggiato "Sorvoli"
L'angolo attraversato su Poesia Ultracontemporanea
Sono arrivati la mattina su Poesia Ultracontemporanea
Dalla mia libreria (01): Evaristo Seghetta "Morfologia del dolore" e Silvia Gelosi "Dissociazione elementare"
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Ai margini dell'oceano su Blog Letteratura
Poesie inedite su Poeti e poesia
Poesie di Roberto Casati e recensione a "Riflessi e velature" di Antonio Spagnuolo
Anticipo con le parole su Kenavò
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Pane e quotidiano con Roberto Casati
Recensione a Nel delta della vita di Raffaele Piazza su L'irregolare
E' necessario raccogliere - Buonasera Taranto
Si fa lento il viaggio su Kenavò
L'ultimo giorno di Atlantide su Kenavò
Come una inquietante rottura - Il Convivio
La poesia di Roberto Casati - Il Convivio
Angolo della poesia - Roberto Casati - su Settegiorni
Recensione ad Appunti e carte ritrovate di Stefano Valentini su La Nuova Tribuna Letteraria
Coincidenze massime su Poesia - Per competenza - a cura di Roberto Carifi
In questo cielo su Controcampo