Recensione a Dannazione di donna perbene di Annalisi Lucini
ANNALISA LUCINI, Dannazione di donna perbene, prefazione di Prof. Alberto D’Atanasio, Eretica Edizioni, 2023, pp. 56, € 15,00.
Annalisa Lucini, apprezzata Poetessa e Scrittrice, ha pubblicato nel 2023 la sua silloge d’esordio, testo di cui cercherò di presentarvi i caratteri salienti in questa mia lettura. Il Prof. Alberto D’Atanasio nella prefazione afferma che “Dannazione di donna perbene” non è soltanto una splendida raccolta di brani poetici, ma una sorta di bussola e carta geografica dove ritrovarsi e continuare un nuovo viaggio o, forse, solo un posto dove iniziare un itinerario per poi naufragare, naufragare ancora”.
L’autrice si presenta al pubblico ad alla critica con una scrittura sincera che la mette a nudo, svelandoci i segreti della propria anima. In questi testi c’è dentro la necessità di giocare con i mille tormenti di una esistenza alla ricerca di equilibri mai troppo stabili, in movimento tra consapevolezza dei propri obiettivi e accettazione di una fragilità mai svelata.
L’anima nel macerarsi provoca al cuore le dannazioni prima di raggiungere il sopravvivere deteriorato. La necessità dell’uomo a rapportarsi con i suoi simili rimarca il profondo vuoto che non viene riempito da mille conoscenze inutili, di passaggio. Dietro ad ogni singolo nome deve esserci un rapporto preciso ed unico. Siamo pieni di desideri aridi e questo ci toglie la possibilità di vedere chi ci cammina a fianco.
L’elemento naturale diventa fondamentale nella tensione verso la pienezza della vita. L’acqua è un gioco delicato di sensazioni, bagna il corpo stanco. Ma l’acqua non pulisce solo il corpo, ridesta la coscienza, toglie dal cuore la tristezza. Non si esaurisce, arriva a toglierci il pudore, cancella errori per poi tornare da dove è venuta, ricreando le nubi che movimentano il cielo. In sostanza, l’acqua attraverso il nostro corpo si ricongiunge con il cuore del mondo: questa è la sua bellezza, la sua forma di sogno.
Le riflessioni fatte oltre le illusioni della giovinezza, oltre le delusioni che ogni vita ci riserva, ci portano alla necessità di fermarsi. Le nuvole bianche si muovono in cielo, continuamente, così come noi consumiamo attimi della nostra vita che non torneranno. Questo è il momento di fermarsi, ci penseremo domani a riprendere il cammino della vita.
In conclusione Annalisa Lucini ci canta un poema di tutti i giorni, fatto di momenti felici e di momenti tristi. La Dannazione di donna perbene alla fine è tutta qui. La vita è un percorso di glorie e vergogne, di ferite e dolori vissuti profondamente, ed alla fine dobbiamo chinarci a raccogliere i pezzi in frantumi dello specchio in cui ci sdoppiamo: oltre i cocci rotti c’è sempre la nostra vita da vivere.
****
Roberto Casati è nato nel 1958 a Vigevano (PV) dove attualmente vive in Viale Montegrappa 32.
Ha pubblicato le raccolte di poesie: Amore e disamore (Edizioni Lo Faro Roma - 1984), Roma e Alessandra (Edizioni Tracce Pescara - 1986), Coincidenze massime (Edizioni del Leone Spinea - 1988), Ipotesi di fuga (Edizioni del Leone Spinea - 1992), In navigazione per Capo-Horn (Edizioni del Leone Spinea - 1999), Carte di viaggio (Guido Miano Editore Milano - 2016), Appunti e carte ritrovate (Guido Miano Editore Milano - 2020).
Hanno scritto della sua poesia, fra gli altri: A. Coppola, F. Piccinelli, G. Barberi Squarotti, M. Ferrante, A. Cappi, P. Ruffilli, P. Codazzi, N. Di Stefano Busà, R. Carifi, G. Ladolfi, G.D. Mazzocato, G. Miano, E. Concardi, N. Pardini, E. Dalla Libera, R. Piazza, G.A. Palumbo.
