Recensione a Come armonie disattese
Pubblicato da Maria Pia La Torre in Come armonie disattese · Mercoledì 23 Lug 2025 · 1:30
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Come armonie disattese di Roberto Casati
https://www.interzona.news/archives/8431di Maria Pia Latorre
Dal Crepuscolarismo un lirismo terso e sincero. Un linguaggio elegante, senza cadute o sbavature, per raccontare la vita, l’amore, le passioni, i ricordi, le speranze.
Da “Ho rubato i tuoi occhi” a “Corrotti sguardi” a “Rose nel vento” a “Scivola il tempo della luna”, quattro sezioni senza soluzione di continuità, in continuo dialogo con la propria identità, con un sé che attraversa la vita e la interroga, che si modifica a seconda degli accadimenti ma che resta perennemente fedele alla poesia.
Amore e natura danzano nei versi con grande soavità e raffinatezza, là dove gli strumenti ritmici e fonici utilizzati dall’Autore rappresentano efficaci dispositivi letterari che rapiscono l’attenzione e l’interesse del lettore.
“Come armonie disattese” di Roberto Casati è senz’altro un libro d’amore da regalare a chi nel romanticismo ama perdersi e ritrovarsi. I filosofi greci distinguevano l’amore in dodici tipologie diverse a seconda delle diverse emozioni umane, delle sfumature del sentimento e delle persone alle quali il sentimento era indirizzato. Casati le percorre tutte, con grazia e delicatezza e una parola che non è mai urlata, ma arriva costantemente come un sussurro, un’armonia disattesa e perciò ancor più coinvolgente.
È un marchio di fabbrica della poesia di Casati lo strumento linguistico forbito e aulico per raccontare la quotidianità che si fa in tal modo opera d’arte.
Ti guardo da lontano
camminare la notte,
estremo bordo alle alternative,
lento passo all’ultima mano
giocata perdendo stanche carte,
fragile avvicinarsi di vele riflesse.
Luna che corregge
il segreto volo del gabbiano.
