Poesie - Il Convivio
*
In questa mattina di fine estate
brillano leggere
gocce sulle ortensie sfiorite
abbandonate da una benedizione
ormai scaduta per troppe apparenze
cerco la tregua che avevi promesso
perso nell’instancabile
suono delle campane
nell’andare e venire di nuove crescite
della pianta grassa
pur sapendo che tra poco l’acqua
si porterà via ogni traccia dell’essere stati qui.
*
Si corrompe dopo un minuto
la pelle guardata dal sole
riascoltato tremolio che accompagna
il passo nelle righe
tracciate ieri sul foglio
ancora una volta la sequenza delle parole
perde il senso di protezione
come in un debutto teatrale
davanti ad un pubblico stanco
nell’ascoltare la stagione che se ne va
in fuga senza alcuna trama
nel semplice atroce sguardo
che avevo guardandoti dal letto
disegno proiettato senz’ombra
sulla parete di un’unica sopportazione
è difficile mantenersi concentrati se il cuore
batte stancamente nella distanza dall’occhio.
