Inediti su Anteprime Gli inediti di Finestre
*
È arrivata la notte dei lumi spenti,
delle candele diventate rami di gelso
nella stagione invernale,
angeli in attesa del tuo primo abbraccio.
Si lamenta il vento correndo sui prati gelati,
con parole impronunciabili che non ho mai saputo
guardavo volare via i tuoi occhi,
il tuo sorriso, nell’urlo dell’anima.
Tu sorella mia seduta sulla panca
lacrimavi cercando le mani che non ci abbracciavano,
quel minuscolo sorriso
che traspariva sul viso freddo.
Accendo il lume,
guardo alzarsi il sole dal suo letto, lo guardo
andare incontro all’incorrotto sguardo
di brevi ombre dalla linea del giorno.
*
Ti aspetto
seduto qui davanti
mentre il gioco già fragile delle foglie
ruba passi alla notte,
accarezzandomi
come solo una madre.
Non so trattenerti
sciolta grazia,
guardo nei tuoi occhi
bruciare la stagione
dell’ultima neve.
Gesti perduti nella bufera
sanguinano ancora,
ombre sullo scalfito muro in agonia.
Logore sensazioni di un cuore malato.
*
Indago sulla presunzione
disegno fragile del vento
da rubare agli occhi
con l’ultimo orgoglio
sul piano inclinato senza più stelle.
Raccolgo passi
oltre l’ormai intransigente attesa
coloro di ipotesi il tempo
il senso divaricato delle parole
oltre il perimetro del tuo giardino.
Oggi il sole è tornato lieve
carezza leggera
di un respiro trascorso
raccolto nel percorso segreto.
Quando manca la verità
del da dire (già detto)
o forse del non detto.
