Domani sentirai un velo leggero su Kenavò
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Domani sentirai un velo leggero
scardinare brevi ostacoli
angolo disadorno aggrappato
sul bagliore che la luna rilascia
nell’acqua dove ancora sarà possibile
lo sguardo dei girasoli.
Oltre le linee di congiunzione
ancora si perdono i nostri passi
mentre cerco la parabola della luna
nell’ indefinita mappa del cielo
prossimo lento riconoscimento
di riflessi cristallini sulla notte.
Ma stavolta sono false le carte
le parole che leggiamo non sono sincere
e i lampi della notte
sul giardino delle ortensie nascondono
il colore vero che mia madre
mi ha scritto con un bacio sul cuore.
Appeso ad uno stanco sguardo
cielo senza più occhi
nella notte delusa degli amanti.
