Vai ai contenuti

Dalla casa controvento

Salta menù
Salta menù

Dalla casa controvento

Roberto Casati – Poeta
Pubblicato in Dalla casa controvento · Giovedì 14 Mag 2026 · Tempo di lettura 2:30
Tags: Pubblicazione
DALLA CASA CONTROVENTO
Collana Intersezioni
166. Roberto Casati, Dalla casa controvento, Prefazione di Sergio Daniele Donati, Postfazione di Gian Domenico Mazzocato, pp. 120, € 16,00 ISBN 978-88-6679-595-7


Roberto Casati è nato nel 1958 a Vigevano (PV), dove tuttora vive. Ha pubblicato le raccolte di poesie: Amore e disamore (Lo Faro, Roma 1984); Roma e Alessandra (Tracce, Pescara 1986); Coincidenze massime (Edizioni del Leone, Spinea, 1988); Ipotesi di fuga (ivi 1992, il cui inedito è stato segnalato al Premio Montale 1991); In navigazione per Capo Horn (ivi 1999); Carte di viaggio (Guido Miano, Milano 2016); Appunti e carte ritrovate (ivi 2020); Come armonie disattese (ivi 2024); Oltre la linea dell’aquilone (Fara, Rimini 2024); Il senso probabile (Swanbook,
Desenzano del Garda 2025). È stato redattore, negli anni ’90, della rivista Post Scriptum (Tracce, Pescara. Suoi testi sono pubblicati su diverse riviste e/o portali che si occupano di poesie, tra cui: Controverso, Fare voci, Il Convivio, Il sarto di Ulm, Kenavò, La Nuova Tribuna Letteraria, L’irregolare magazine, Menabo online, Metapho
rica, Poeti e poesia, Le parole di Fedro, Capoverso, L’Ortica, Pelagos Letteratura, Plenilunio.
Alcune poesie sono state tradotte in spagnolo da Antonio Nazzaro e pubblicate su Centro Cultural Tina Modotti.

*

Nel viaggiare clandestino
ho attraversato la linea dei pioppi
gli angeli attendevano  
evanescenti il mio passare
messo in chiaro il senso dell’attesa  
e a fuoco le poche tracce  

dove un cane alla catena urla
per l’ultima carezza sulla pelle incancrenita.

"La poesia di Roberto Casati, in questa raccolta, si presenta come un itinerario che attraversa la memoria personale e collettiva, la genealogia familiare e la storia civile, il paesaggio naturale e la dimensione amorosa. Dalla casa controvento non è un mosaico di frammenti isolati, ma un organismo che respira, che si muove tra le stagioni della vita e le stagioni della storia, con un tono sobrio e meditativo, capace di trasformare il quotidiano in simbolo e di collocare la vicenda privata dentro un orizzonte più ampio.
Il poeta stesso dichiara la sua poetica: la poesia come scultura, come togliere, come rivelare. Non accumulo, quindi, non decorazione, ma scavo. Questa dichiarazione si traduce in testi brevi ma nei quali si percepisce un respiro anche etico, profondo, rigoroso, organizzato in pochi (spesso sei) versi suggellati da un distico conclusivo. […] In dialogo inespresso ma presente con Montale, Pavese, Neruda, Sereni e Zanzotto, ma anche con Celati, Casati recupera e rinnova in questa sua ultima Opera la tradizione poetica italiana con un impianto modulare originale e con un’etica della memoria che è insieme privata e civile." (Dalla Prefazione di Sergio Daniele Donati)



© Roberto Casati – Poeta. Tutti i diritti riservati.. Creato con WebSite X5
Torna ai contenuti
Icona dell'applicazione
Roberto Casati – Poeta Installa questa applicazione sulla tua schermata principale per un'esperienza migliore
Tocca Pulsante di installazione su iOS poi "Aggiungi alla tua schermata"